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Italiani umiliati dalla polizia thailandese Strappano la bandiera: li riducono così -VIDEO

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Thailandia, italiani fermati per aver strappato la bandiera: costretti a scusarsi in un video

Due turisti italiani di 18 e 20 anni sono stati fermati dalla polizia thailandese per avere strappato delle bandiere nazionali, un gesto considerato gravemente offensivo dalla legge e, soprattutto, dalla cultura locale. Contro i due, su Facebook, si è scatenata una campagna d’odio. Il fatto è avvenuto a Krabi, una delle principali mete del turismo internazionale, e ne dà notizia Il Messaggero. Il video che immortala i due mentre strappano le bandiere è stato diffuso su Facebook e YouTube e ha collezionato milioni di visioni.

La polizia di Krabi ha poi fatto girare un secondo video ai due italiani, nei quali si scusano e spiegano che nel loro paese, l’Italia, “la bandiera non è così importante”. Dunque i due aggiungono: “Eravamo molto, molto ubriachi. Amiamo la Thailandia, amiamo i thailandesi, ma non conoscevamo la legge. Vogliamo chiedere scusa”. Scuse che, per inciso, non sono state accettate in rete: il video ha collezionato una lunga serie di commenti minacciosi e offensivi.

Il fermo è avvenuto intorno alle 3.30 di sabato mattina, quando i due, a Krabi e ubriachi, hanno strappato delle bandiere appese a un muro, per poi rovesciare un vaso. Gli italiani sono stati ripresi da una telecamera di sorveglianza, poi il video finisce su Facebook da tal Anake Saranath, che definisce i due “animali” e chiede che vengano rintracciati. Poco dopo, la polizia ha rintracciato i due responsabili che ora, in linea teorica, rischiano fino a un anno di prigione (una multa, però, è la più probabile delle conclusioni di questa vicenda).

http://www.liberoquotidiano.it/

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