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“Cosa so sulla Boschi. Vedo che…” L’ultima cannonata di De Bortoli

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Ferruccio De Bortoli: “Quello strano silenzio di Maria Elena Boschi”

“È come se il passato prossimo fosse stato annullato. E io lo trovo pericoloso. Per l’intero paese, non solo per Renzi”. Così Ferruccio De Bortoli in un colloquio a Il Foglio dove torna a cannoneggiare contro Matteo Renzi e Maria Elena Boschi. L’ex Corriere della Sera spiega: “Noto un silenzio comunicativo di Renzi, e in particolare della Boschi, che è singolare. Di Renzi abbiamo solo le ricostruzioni ma non lo sentiamo dall’assemblea del Pd, dove peraltro non c’è stato un vero dibattito. C’è un certo stridente contrasto fra l’occupazione ossessiva dell’informazione nei mesi di campagna elettorale e l’assoluto silenzio di oggi”.

Dunque nel mirino di Ferruccio ci finisce la Boschi, “che ha un ruolo all’interno del governo non si è più sentita. Eppure la riforma che è stata bocciata era la sua. Lo stesso si può dire per Renzi. Sarebbe invece interessante che ci fosse un discorso pubblico più vero”. Secondo il giornalista, dunque, “sarebbe opportuno chiedersi per esempio quanto ci sono costati i ritardi su banche e Alitalia, che sono stati giustificati con l’obiettivo di vincere il referendum. Mi piacerebbe sentire la voce del segretario del Pd su questi temi”.

De Bortoli riflette poi sui rapporti tra il premier, Paolo Gentiloni, e Renzi. In molti, infatti, sospettano che il nuovo esecutivo sia eterodiretto da Renzi, il quale potrebbe anche in un qualche modo deciderne la fine. “Io non penso che Renzi possa permettersi per la seconda volta di affondare un governo che è diretta espressione del suo partito – riprende De Bortoli -, come è già stato fatto con Letta. Sarebbe particolarmente grave se Gentiloni fosse orfano del suo partito. Quella del segretario del Pd – continua – è una voce che io non sento: ci sono le voci indirette di un premier che ha straperso una partita, che ha un proprio percorso personale, ma intorno c’è il paese, che forse ha una serie di altre urgenze”, conclude.

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